5 Errori da evitare Assolutamente se stai per Rinnovare la Cessione del Quinto

errori da evitare in caso di rinnovo cessione del quinto

1. Non conoscere i parametri fondamentali del Tan e Taeg

Il tasso di interesse effettivo è un elemento fondamentale da considerare durante la richiesta di finanziamento:

Esistono due tipi di tasso di interesse: Il Tasso Annuo Nominale (TAN) e il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG):

 

Il TAN rappresenta il tasso di interesse annuo applicato al finanziamento. Questo tasso non include le spese accessorie, come le commissioni di apertura e altri costi accessori. 

 Il TAEG rappresenta il reale costo del finanziamento, perché comprensivo di tutte le spese accessorie legate al finanziamento. Questo tasso include anche le commissioni iniziali, le assicurazioni non obbligatorie e altre spese aggiuntive. 

 

È importante considerare entrambi i tassi durante la valutazione di un finanziamento. Ignorare il tasso di interesse effettivo potrebbe portare a una valutazione errata delle condizioni finanziarie offerte e alla scelta di un’opzione meno vantaggiosa. Alcuni istituti finanziari adottano politiche commerciali aggressive, pubblicizzando un TAN di vendita molto basso e dei costi accessori molto onerosi che fanno lievitare notevolmente il TAEG finale del finanziamento

 

2. Non sapere cos'è un piano di ammortamento alla francese

 

Il piano di ammortamento alla francese è uno dei metodi più comuni utilizzati per ripagare i prestiti, inclusi mutui e prestiti personali. Questo metodo si caratterizza per avere rate costanti per tutta la durata del prestito, composte da una parte di capitale e una parte di interessi.

All’inizio del periodo di rimborso, le rate sono composte principalmente da interessi, mentre la quota di capitale è
relativamente bassa. Col passare del tempo, la quota di capitale aumenta, mentre quella di interessi diminuisce.
Questo significa che nelle prime fasi del prestito, si pagano soprattutto interessi, mentre verso la fine si rimborsa
principalmente il capitale.

 

Immaginiamo un prestito di 20.000 euro con un TAN del 6% e un TAEG del 6,5%, da rimborsare in 20 anni con il piano di ammortamento alla francese.


1.Prima Rata: La prima rata includerà una quota significativa di interessi e una piccola quota di capitale.
2.Ultima Rata: L’ultima rata sarà composta principalmente da capitale, con una piccola quota di interessi.

Estinzione Anticipata del Prestito

L’estinzione anticipata si verifica quando il mutuatario decide di rimborsare l’intero importo del prestito prima della scadenza del termine previsto. Ci sono diverse ragioni per cui un mutuatario potrebbe voler estinguere anticipatamente un prestito, come ad esempio il rifinanziamento per ottenere liquidità aggiuntiva. 

Spesso gli istituti finanziari applicano un Tan di vendita più basso e dei costi iniziali (istruttoria, commissioni, spese incasso rata, etc..) molto alti che fanno lievitare notevolmente il Taeg finale e in caso di estinzione anticipata stornano solo la quota parte degli interessi non maturati, ma non la quota parte delle spese iniziali.

 

3. Come fare un confronto tra due preventivi diversi

Quando ci si trova di fronte a preventivi di prestito con condizioni diverse,
può essere difficile capire quale sia la scelta migliore. Quando confronti
due preventivi, raccogli i seguenti dati per ciascuno:


Importo netto erogato: La somma di denaro che desideri prendere in
prestito. 

Durata del Prestito: Il periodo di tempo in cui prevedi di
rimborsare il prestito. 

Tan: Il tasso di interesse nominale. 

Taeg: Il tasso di
interesse globale. 

Rata Mensile: L’importo che pagherai ogni mese. 

Costi Aggiuntivi: Eventuali spese di apertura, gestione, assicurazione, ecc. (che incidono solo sul Taeg).

 

Per capire quale prestito è più conveniente, calcola il costo totale del prestito per ciascun preventivo moltiplicando semplicemnete la rata da pagare, per il numero di rate totali. Poi confronta i vari preventivi per capire quale ha il costo minore.

 

4. Si può ottenere un prestito anche con un pignoramento in corso

 

Può succedere che per varie ragioni si possa aver subito un pignoramento in busta paga o sulla pensione. In questo caso, a prescindere che vi sia stato o meno una segnalazione negativa in CRIF, molte banche per policy interna scelgono di non finanziare il cliente. In questi casi la soluzione più comoda ed economica è la cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

 

Come Funziona la Cessione del Quinto?

Con la cessione del quinto, fino al 20% del tuo stipendio netto o della tua pensione viene trattenuto ogni mese per il pagamento del prestito. Questo tipo di prestito è particolarmente vantaggioso perché i creditori hanno la sicurezza del prelievo diretto, il che può tradursi in condizioni di prestito più favorevoli, anche per chi ha una storia creditizia difficile.

Se il pignoramento è relativo ad un credito che non è stato segnalato in CRIF, come ad esempio un credito vantato da un privato, è possibile anche valutare il prestito personale, in quanto vi sono alcuni istituti finanziari che danno più peso alla score creditizio positivo del cliente che alle sventure passeggere, sempre in base all’ammontare del pignoramento e comunque da valutare caso per caso. 

 

5. Conoscere le tecniche poco trasparenti di alcuni consulenti

Quando si tratta di rinnovo della cessione del quinto, è importante stare molto attenti e vigilare contro pratiche “poco trasparenti” che molti consulenti finanziari adottano. Una delle tecniche più comuni e ingannevoli riguarda la promessa di un importo di liquidità più alto rispetto a quello che effettivamente verrà erogato, manipolando le informazioni sul debito residuo del vecchio finanziamento. 

In questo caso il consulente promette al cliente che riceverà una somma di liquidità elevata, molto più alta di quella che effettivamente verrà liquidata. Questa promessa è spesso molto allettante per i clienti che necessitano di liquidità immediata. Il trucco si basa sulla la distorsione del debito residuo del vecchio finanziamento, ovvero il consulente fornisce informazioni errate sul debito residuo da estinguere, dicendo che è inferiore a quello reale. 

Quando il prestito viene approvato e il denaro viene effettivamente erogato, il cliente scopre che l’importo è molto inferiore a quello promesso. Questo avviene perché il debito residuo effettivo è maggiore di quanto dichiarato, e una parte sostanziale del nuovo prestito viene utilizzata per estinguere il vecchio debito.


Esempio Pratico

Immaginiamo un cliente, Mario, che ha un debito residuo di 10.000 € sulla sua attuale cessione del quinto e desidera rinnovarla. Mario si rivolge a un consulente che gli promette di ottenere un nuovo prestito con una liquidità di 5.000 €. Il consulente, tuttavia, dichiara falsamente che il debito residuo è solo di 7.000 €.

Quando il prestito viene liquidato, Mario ottiene solo 2.000 € di liquidità, perché i 3.000 € di differenza sono stati utilizzati per coprire il reale debito residuo di 10.000 €. 

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